La
pinacoteca
|
||
|
Gianni Agnelli era
anche un grande appassionato di arte. L’idea di esporre al pubblico la sua
collezione era già presente nel 1961 quando Gianni
Agnelli aveva pensato di farsi progettare dall’architetto Carlo Scarpa un
museo da allestire a Villar Perosa.
Ma poiché ciò avrebbe, secondo Gianni, “ dirottato
troppi turisti verso una valle tranquilla” il progetto fu abbandonato.
La Pinacoteca, inaugurata nel 2002 dal presidente della
Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, si sviluppa in verticale su sei livelli. Il
livello più alto è costituito dallo Scrigno. Questo, posto all’altezza della
famosa Bolla in cui si tengono le riunioni d’affari, ospita i venticinque
pezzi della collezione privata che i coniugi Agnelli hanno donato a una fondazione che porta i loro nomi e che si occupa
della Pinacoteca.
A testimonianza dell’amore per il bello
e per l’arte ci sono due sculture di danzatrici del Canova.
Al livello della vecchia pista di
collaudo delle auto e al livello sottostante si
trova invece lo spazio dedicato alle esposizioni temporanee. Al di sotto si hanno altre
tre piani per attività didattiche, uffici e bookshop. |
||
Alcune opere della collezione
permanente
|
||
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|