
2. Cartesio
| Vita (1596-1650) | |
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Carriera militare : si arruolò prima nell'esercito di Maurizio di Orange Nassau, contro gli Spagnoli poi con Massimiliano d'Asburgo contro gli Orange. Comunque non partecipò ai combattimenti. Si occupò di architettura militare. Viaggi : Germania, Francia e Italia, poi Parigi, 20 anni in Olanda e l’ultimo periodo in Svezia. Era in contatto con molti intellettuali ed eruditi, tra cui padre Mersenne, che lo spinse a dedicarsi alla riforma della filosofia. Lettere : fu molto prudente, prima di pubblicare un’opera ne distribuiva estratti agli amici intellettuali cui chiedeva consigli anche per non incappare nelle maglie dell’inquisizione. Uno di questi estratti fu dato alla stampa a sua insaputa e la cosa gli procurò ansie e guai. Visse per 20 anni in Olanda forse perché da quelle parti c’era maggior libertà intellettuale ma anche lì ebbe i suoi problemi. Ormai vecchio e pieno di acciacchi, amareggiato dalle critiche che gli venivano dai protestanti, accettò nel 1649 l'invito a corte della regina Cristina di Svezia. Lì a causa della rigidità del clima, e delle lunghe fredde passeggiate all’aperto cui era costretto, spesso all’alba dalla regina, morì di polmonite l'anno dopo, l'11 gennaio 1650. Per saperne di più > vita |
| Opere | |
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Regulae ad directionem ingenii, 21 regole (in latino). Tratte da un manoscritto rinvenuto a Stoccolma, tra le carte del filosofo improvvisamente deceduto (1650). Ne esistono diverse versioni. Qui puoi trovare una>spiegazione (non facile ma in italiano) Saggi (Diottrica, Meteore, Geometria), non li studieremo; i titoli ci dicono che i suoi interessi non erano solo di tipo filosofico... Discorso sul metodo, (in fondo alla pagina puoi scaricare l'intero testo) la sua opera più importante, compendio della sua filosofia. Si divide in sei parti: 1) diverse considerazioni sulle scienze. Meditazioni metafisiche e Principia philosophiae, non ne parleremo, se vuoi puoi dare un'occhiata (dei principia ho trovato solo la versione inglese...) Le passioni dell'anima l' anima riceve percezioni dai sensi o dall' interno del corpo (la fame, il dolore fisico), e ha veri e propri moti (la gioia, la collera) Ti consiglio di dare un'occhiata all'interessante sintesi che puoi trovare sul libro a pag. 511 Traité du monde, pubblicato postumo per motivi di prudenza (visto cos'era successo a Giordano Bruno e la condanna di Galileo...) L'opera è pervenuta incompleta, in particolare si è persa l'esposizione della sua teoria dell'animale macchina.(v. scheda sul libro) Clicca sui titoli blu per scaricare l'opera da internet |
| Premesse | |
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| Come abbiamo già visto il nostro
autore abbandonò gli studi e si dedicò alla vita militare dopo aver
constatato che la filosofia non era in grado di fornire un unico principio,
chiaro e distinto, su cui basare tutto il sapere umano.
Ecco alcune premesse per ben capire il suo pensiero
Per approfondire > riassuntone | schemi |
| Il metodo | |||||
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Cartesio parte con
quattro punti, quattro intenzioni, (il primo è per lui più
importante):
Il dubbio metodico Se il punto di partenza dev’essere assolutamente certo vanno scartati anche i punti di partenza anche soltanto in parte inaffidabili. Il dubbio diventa quindi un metodo. Ogni dubbio ne genera altri: il dubbio metodico diventa Paragone
Per approfondire > metodo |
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| La morale | |
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| la morale provvisoria.
Quando si costruisce una casa nuova, in attesa che sia pronta si sceglie una dimora provvisoria, così in attesa di aver trovato i principi chiari ed evidenti ed aver fondato un sapere nuovo dovremo adottare una morale provvisoria:
I quattro precetti metafisici della morale
Non ci fu mai la definizione di una morale definitiva, probabilmente per volontà di evitare dissidi o perché Cartesio non credeva che ci fosse una legge naturale. Né il vero né il bene sono nella natura (di qui il dubbio). La Volontà di Dio impone la legge morale rivelata, quella degli uomini la legge positiva. Se Dio volesse, uccidere sarebbe lecito. C’è anche chi dice che Cartesio non l’abbia scritta per mancanza tempo (??). Per approfondire > morale |
| Pars destruens | |
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| Per trovare qualcosa di chiaro e
distinto su cui basare tutto il sapere umano Cartesio mette in discussione
la validità dei dati (pars destruens)
non mi posso basare sul dato sensibile
Ma non posso neppure basarmi sul dato intelligibile
Almeno per ora non voglio neppure fidarmi di Dio
Per approfondire > dubbio metodico |
| Pars costruens | |
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| Scoperta del “cogito” La prima certezza: l'io ecco le parole di Cartesio
Per approfondire > cogito |
| Dio esiste | |||||||||||||
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| Cartesio stesso ammette che il
"cogito" l'autorizza solo a dire che esiste in quanto essere pensante. Per dimostrare l'esistenza del proprio corpo segue questa strada
Segui il ragionamento Seconda certezza, Dio:
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| L'errore | |
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| Se è Dio ad avermi creato, ed
Egli è perfezione assoluta e veracità perfetta, non può farmi credere vere
cose false.
Ma come si spiega il fatto che a volte cado in errore?
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| Il mondo esiste | |
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Come abbiamo già visto
il mondo corporeo esiste
Dimostrato che esiste Cartesio si chiede di cos'é fatto, qual'è l'essenza del mondo corporeo l'arché
Ecco alcuni princìpi della fisica cartesiana
Dimostrato che i corpi esistono Cartesio può finalmente esser certo di possedere un corpo
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| Ragione e passioni | |
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| La distinzione fra res cogitans
e res exstensa giustifica il meccanicismo e propone una diversa nozione di
spirito.
Le passioni e le percezioni avvengono quando la ghiandola pineale sente i movimenti che i nervi portano al cervello
Le volizioni non sono né passioni né percezioni
Nell'uomo la spiritualità è dialettica tra ragione e passione. Azioni e passioni appartengono entrambi alla res cogitans (anima). L'anima deve opporre alle passioni giudizi saldi e precisi sul bene e sul male. Il dominio assoluto sulle passioni è possibile per tutti. |
| Meccanicismo | |
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| Il mondo concepito nel suo
insieme o nei particolari, si può considerare come una macchina, la cui
perfetta costruzione riflette la sapienza del suo artefice. Anche il corpo umano è una macchina il cui motore è il cuore. Gli argani di trasmissione del movimento sono gli spiriti animali. L'uomo è l'unico essere vivente a possedere un'anima.
Per saperne di più > animali |
| Atomismo cartesiano | |
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Atomi cubici e sferici e particelle scanalate e a forma di dito:
Quindi esistono tre materie - prima: quando l’universo è un unico blocco (Il vuoto non esiste à estensione =materia) diviso in un’infinità di cubi. Per intervento divino i cubi ruotano intorno al proprio asse e quindi. - seconda: si formano particelle sferiche di varia misura - terza (tra una sfera e l’altra) un pulviscolo di particelle scanalate o a forma di dito (che possono produrre il magnetismo?!) Per Tommaso d'Aquino la materia che fa parte del creato è "signata" (toccata da Dio) e quindi non è peccato studiarla... Per saperne di più > atomisti | materialisti | particelle |
| Le leggi del Cosmo | |
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| Quando Dio creò il
mondo, gli diede delle leggi per farlo sussistere autonomamente
- Ciascun corpo permane nel suo stato finché non interviene un altro corpo a modificarlo - Ogni parte di materia mantiene il suo moto rettilineo finché non intervengono altri corpi a farlo mutare - Quando due corpi si scontrano se il potere del primo è superiore alla resistenza dell’altro... Come si potrebbe concludere la terza di queste leggi? |
| Cartesio e la scienza | ||
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| Teoria copernicana | |
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Per approfondire > moto astri | copernicana |